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Palazzolo – Venezia 2-3

1 novembre 2009

Marcatori: 13′ st Ragusa, 35′ st Segato, 39′ st Franceschetti, 42′ st Volpato, 45′ st Fenaroli

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Un'azione della partia con Collauto, Modolo e Tessaro (di schiena)

 

 

Campionato Serie D 2009/2010

11a giornata, girone C

Domenica 1 novemebre 2009, ore 14:30

Stadio Comunale, Palazzolo sull’Oglio

Arbitro: sig. Andrea Berti di Prato

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PALAZZOLO (5-4-1): Zaina; Gasparini, Bertussi (31′ st Franceschetti), Ghidini, Danesi, Ondei; Leonardi (17′ st Fenaroli), Fusari, Pedretti, Alberti; Gorlani (23′ st Donati) .

A disposizione: Grassi, Paris, Marai, Maifredi.

All.: Renato Cartesan.

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VENEZIA (4-4-2): Lotti (1′ st Cavarzan); Modolo, Bivi, Vianello, Cardin; Collauto, Segato, Nichele, Tessaro (1′ st Volpato); Ragusa (25′ st Di Prisco), Corazza.

A disposizione: Bigoni, Gargano, Rigoni, Molin.

All.: Paolo Favaretto.

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Note: partita a porte chiuse (150 spettatori circa di cui 100 veneziani fatti entrare comunque); ammoniti: Fusari, Ghidini, Ondei, Danesi; Nichele; espulso l’allenatore del Palazzolo Cartesan per proteste al 14′ st; recupero: 1′ pt; 3′ st.

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PALAZZOLO SULL’OGLIO – Il Venezia porta a casa una vittoria tanto importante quanto poco condivisa (la partita era a porte chiuse, anche se è stato concesso di entrare ai tifosi arancioneroverdi comunque giunti in Lombardia). Dopo un primo tempo senza grandi occasioni (giusto un colpo di testa di Tessaro su bel cross di Collauto), nella ripresa la partita si accende e arrivano ben cinque marcature. Comunque tranquilla la vittoria dell’Unione che dopo aver segnato con Ragusa (assist dalla sinistra di Corazza), ha raddoppiato un tiro potente da fuori di Segato a sei minuti dal termine. Poi momentaneo dimezzamento delle distanze del Palazzolo conFranceschetti, ma ci pensa Volpato a due minuti dal novantesimo a chiudere di fatto la gara. In recupero l’ultimo gol del Palazzolo.

L’Unione riesce ad aver l’apporto dei tifosi anche in questa gara a porte chiuse grazie alla cinquantina abbondante di supporter giunti dalla laguna e fatti poi entrare a premio del loro grande spirito di accompagnamento alla squadra.Il primo tempo di Palazzolo – Venezia non offre grandi emozioni, con i padroni di casa incampaci di creare gioco e occasioni e un Venezia che tiene si la palla spesso tra i piedi ma senza creare un grande numero di occasioni da rete.La prima palla gol, comunque, arriva a metà frazione da calcio d’angolo: dalla bandierina a sinistra va Collauto che pennella sul secondo palo dove Modolo si alza bene e di testa manda di poco fuori. Qualche minuto dopo è una discesa sulla sinistradi Cardin a causare scompilgio nella retroguradia del Palazzolo: il terzino sinistro veneziano viene bloccato a limite dell’area, la palla carambola sui piedi di Nichele che effettua un assist sporco (deviato da un avversario) che serve Ragusa in area; il bomber argentino si fapassare avanti la palla con una bella finta di corpo e tira in girata, ma Zaina si tuffa e compie una bella parata. L’ultima occasione del primo tempoarriva con un bel traversone tagliato di Collauto dalla destra che imbecca Tessaro tutto solo sul secondo palo, ma il centrocampista arancioneroverde manda fuori di testa dadue passi.Nella ripresa Favaretto rende più offensiva la sua squadra togliendo proprio Tessaro per inserire la punta VOlpato; di conseguenza è obbligato per i limiti d’età a togliere l’inattivo Lotti inserendo il giovane portiere Cavarzan.La seconda frazione si apre con una buona occasione del Venezia, che dopo una bella combinazione tra Corazza e Cardin sulla sinistra, sposta palla al centro per Nichele, il cui filtrante serve in corsa Ragusa che da dentro l’area calcia di sinistro di poco alto sul primo palo.E’ comunque il prembolo del gol che arriva al 13′ del secondo tempo: Nichele tocca in verticale per Ragusa che fa da sponda a Corazza largo sulla sinistra; il giovane attaccante se ne va in dribbling saltando un uomo e entrando in area, facendo poi partire un cross a mezz’altezza ancora per Ragusa che stoppa e al volo calcia una fucilata in porta.Il Venezia potrebbe raddoppiare subito dopo, quando Volpato se ne va in profondità dopo un filtrante di Ragusa, si gira sulla linea di fondo a sinistra e mette al centro un pallone per Corazza, che tutto solo in area piccola calcia sul corpo del portiere.Ottenuto il vantaggio, Favaretto cerca di dare maggior equilibrio alla squadra sostituendo l’autore del gol con Di Prisco.La partita si trascina senza grandi sussulti fino al 35′, quando arriva il meritato raddoppio veneziano: Collauto cambia gioco servendo Corazza all’altezza del vertice sinistro dell’area, il numero 11 arancioneroverde tocca indietro per Segato il quale lascia partire un tiro potente che si insacca giusto sotto l’incrocio del secondo palo.Negli ultimi cinque minuti la partita si fa frenetica e piena di sussulti, tanto che vengono messe a segno ben tre reti.Prima sono i padroni di casa a ridurre lo svantaggio, quando un campanile in area viene preso da Cavarzan in uscita alta ma, cadendo per terra, al portiere sfugge la palla che rimbalza giusto sulla testa di Franceschetti e si infila poi in rete: l’apoteosi della sfortuna. D’altro canto il Venezia riesce a ristabilire subito le distanze con Volpato che stoppa in area un lancio lungo di Cardin, dribbla con il sinistro a rientrare il diretto marcatore e con il destro segna da dentro l’area mandando la palla vicino al secondo palo.All’ultimo minuto Fenaroli mette dentro di piatto raccogliendo a pochi passi dalla porta uno spiovente da sinistra, ma la gara ormai è conclusa e il Venezia può festeggiare la vittoria e l’avvicinamento della vetta, ora a soli sei punti.La temeraria passione dei supporters arancioneroverdi giunti al Comunale di Palazzolo è stata quindi premiata.

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I tifosi arancioneroverdi sistemati nei distinti del Comunale di Palazzolo.

 

 

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6 commenti leave one →
  1. Edoardo (da Milano) permalink
    1 novembre 2009 4:53 pm

    Bene. Peccato per la chiusura (e poi l’apertura …) dei cancelli. Importante comunque aver raccolto i 3 punti.

  2. tiziano (da Brescia) permalink
    1 novembre 2009 6:04 pm

    da un emigrato in terra lombarda… vostro grande tifoso un applauso per la vittoria e un grande incoraggiamento per il futuro. SEMPRE FORZA MAGICI ARANCIONEROVERDI e sempre e ovunque FORZA VENEZIA.

  3. Io c'ero permalink
    2 novembre 2009 1:18 pm

    I tifosi hanno sfondato le recinzioni dello stadio… Il premio se lo sono preso da soli… I cancelli non sono stati aperti: semmai c’era un’altra apertura…

  4. 2 novembre 2009 2:20 pm

    il nostro punto di forza è l’attacco…. abbiamo segnato in 11 partite ben 25 gol… l’unica cosa da rivedere sono i gol subiti… è in questi ultimi tempi ne stiamo di nuovo prendendo qualcuno… ma per me la cosa più importante è vincere… 3 punti veramente fondamentali… ora la vetta è a -6… abbiamo accorciato di 2 punti… è domenica prox al penzo arriva la nuova verolese… anche lì dobbiamo assolutamente prendere i 3 punti…

  5. 2 novembre 2009 4:30 pm

    Volpato! Grandissimo! finalmente dopo un pò di fastiti sei tornato l’ariete che ti conoscevamo!
    GRANDISSIMOOOO!!!

  6. masa permalink
    5 novembre 2009 1:13 pm

    grandeeeee veneziamestre

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