Skip to content

Venezia – Padova 0-1

1 marzo 2009

Marcatori: 22′ st Varricchio

Il Venezia affolla l'area padovana nel finale, purtroppo senza esito (foto Venezia Calcio)

Il Venezia affolla l'area padovana nel finale, purtroppo senza esito (foto Venezia Calcio)

Campionato Lega Pro Prima Divisione 2008/09

24a giornata, girone A

Stadio Pier Luigi Penzo, Venezia

domenica 1 marzo 2009, ore 14:30

Arbitro: sig. Matteo Bergher di Rovigo

:

VENEZIA (4-3-2-1): Aprea; Bertotto, Mandorlini, Gardella, Lanzara; Drascek, Cardinale, Ruffini; Collauto, Cuoghi (17′ st Ibekwe); Momentè (30′ st Laurito).

A disposizione: Lotti, Tricoli, Bono, Anderson, Rebecca.

All.: Michele Serena

.

PADOVA (4-3-1-2): Cano; Carbone (1′ st Petrassi), Faisca, Cesar, Falsini; Jidayi, Patrascu, Bovo; Baccolo (18′ st Rabito); Gasparello (34′ st Pederzoli), Varricchio.

A disposizione: Facchin, Gentile,  Filippini, Di Nardo.

All.: Carlo Sabatini

.

NOTE: spettatori 2.300 circa; ammoniti: Ruffini, Cardinale, Aprea; Baccolo, Patrascu; recupero: 1′ pt; 4′ st.

.

VENEZIA – Amara sconfitta al Penzo nel derby contro il Padova. Il Venezia gioca alla pari il primo tempo creando tre limpide occasioni da rete senza essere mai impensierito dai patavini. Nella ripresa però gli arancioneroverdi calano d’intensità e non riescono più a produrre spunti offensivi e così il Padova si fa sotto con una serie d’attacchi, finalizzando a metà frazione con Varricchio. Nel finale la manovra veneziana non crea insidie e al triplice fischio finale si concretizza una nuova sconfitta nonostante gli arancioneroverdi sia apparsi per nulla inferiore agli avversari.

La gara comincia con il Venezia che si esibisce in un buon palleggio, facendo capire di voler mettere sotto il Padova. La prima occasione è però per i biancoscudati, che al terzo minuto battono una punizione dai 20 con Patrascu, ma il sinistro è debole e bloccato comodamente in presa alta da Aprea. Gli arancioneroverdi continuano a mantenere il controllo del centrocampo e al 7′ un’incursione di Ruffini si conclude con un tiro dello stesso centrocampista, conclusione che termina nella deserta curva nord. Due minuti è Drascek ad avanzare sulla destra, per poi effettuare un tiro-cross dal vertice destra, Momentè aggancia in area, ma poi viene anticipato nel momento di girarsi da Cesar. Improvvisamente, però, la partita sembra bloccarsi: per un buon quarto d’ora le squadre non tirano in porta e sbagliano molti passaggi in mezzo al campo. Bisogna infatti attendere il 21′ per un’altra fiammata arancioneroverde: Ruffini sale sul centro-sinistra e serve un perfetto filtrante a Cuoghi, che salta Fiasca al limite dell’area e si presenta davanti Cano ma, pressato dal recupero dei difensori, tira di destro centralmente e il portiere patavino blocca in tuffo a terra. Altra fase di stanca nei minuti successivi, poi, alla mezz’ora, il Venezia colleziona una bella azione, seppure senza tiro finale: Collauto recupera palla in posizione di terzino destro, la porta con ottima maestria per poi girarla a Lanzara sulla sinistra, da questi a Ruffini che verticalizza ancora per Collauto che di prima chiude il triangolo col numero 10 veneziano, ma il suo cross si perde in una zona morta dell’area patavina. Gli arancioneroverdi insistono e al 39′ Momentè decide di calciare dalla distanza, ma il suo sinistro si spegna alto sull’incrocio dei pali alla sinistra di Cano. Al 41′ la seconda delle tre limpide occasioni avute dal Venezia per segnare. Punizione di Lanzara dai 30 metri, palla ribattuta dalla difesa e raccolta da Collauto sull’out di destra, dribbling a rientrare e cross con il sinistro, Momentè anticipa tutti di testa sulla linea dell’area piccola, la palla scavalca Cano ma sorvola di pochissimo la traversa. Passano solo quattro minuti e gli arancioneroverdi potrebbero ancora passare in vantaggio: Cardinale batte bene una punizione dai 25 metri con pallone a giro che scavalca la barriera e costringe Cano a deviare in angolo a mano aperta con un prodigioso tuffo. Peccato che, giunti a termine del primo tempo, questa sarà l’ultima grossa occasione per i lagunari. Il secondo tempo non merita infatti grande cronaca per i colori arancioneroverdi. Fin dall’inizio della ripresa il Padova inanella una serie di occasioni con Bovo, Rabito, Varricchio per poi segnare di testa con lo stesso Varricchio: dopo un tiro rimpallato di Rabito, Gasparello recupera palla nella zona destra dell’area e crossa sul secondo palo dove il centravanti biancoscudato sovrasta Bertotto e insacca. Un colpo veramente forte per il Venezia che fino a prima aveva dimostrato di saper difendere bene e un pareggio sembrava largamente alla portata. La reazione arancioneroverde, infatti, è poi mancata: nel secondo tempo si conta una sola conclusione di Ibekwe, fuori, su un altro assist illuminante di Collauto, arrivata comunque due minuti prima del gol. Dopo la marcatura padovana nell’una nell’altra squadra tirano più in porta: dalla curva sud piovono contestazioni alla squadra, dai distinti sostegno per i giocatori e dissapori piuttosto verso la società.

Il campionato del Venezia, in attesa di quel che sarà nella prossima stagione, non è per nulla compromesso: d’ora in poi tutto dipenderà dal Sambometro. Cos’è? L’indicatore di distacco tra Venezia e Samb: un mini campionato fatto di un’andata da sei partite in cui gli arancioneroverdi dovranno guadagnare tre punti sui marchigiani; dopodichè, il 26 aprile, scontro diretto il Penzo con la possibilità di agguantare i rossoblu e quindi superarli per effetto degli scontri diretti. Infine si giocherà il ritorno, molto più breve, tre partite dove basterà fare gli stessi punti della compagine guidata dall’ex D’Adderio. Per nulla impossibile, pensando che anche oggi la squadra se l’è giocata contro la sesta in classifica, perché non potrebbe giocarsela contro la penultima? Lasciamo perdere i pessimismi, continuiamo ad incitare i nostri colori e affolliamo il Penzo per far si che quella che sarebbe una stupenda salvezza si concretizzi. L’Unione è magica, non si discute.


Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: